10 cose da non perdere – Indonesia

 

L’Indonesia con i suoi paesaggi mozzafiato e la sua affascinante cultura non rischia certo di annoiarti, ma ho riassunto per te le

10 cose da non perdere in Indonesia

ovvero le 10 cose più emozionanti e particolari da fare in questo immenso Paese.

  • Visita al mercato degli uccelli di Yogyakarta

Questo posto ti permette di entrare davvero in contatto con gli abitanti della città in uno spaccato genuino della loro vita quotidiana. Il mercato è pieno di specie di uccelli in vendita, pesci da acquario, gabbie artigianali di varie forme e dimensioni. Girovagare in questo fresco e ombreggiato spiazzo può essere un diversivo per sfuggire al caos del resto della città, da non perdere! 

Pulcini colorati al mercato di Yogyakarta (Indonesia)
        Mercato di Yogyakarta – Indonesia
  • Visita al tempio dei pipistrelli di Goa Lawah

Un tempio quasi deserto e il motivo sarà ben presto chiaro! In questo luogo si venera una colonia di pipistrelli che si intravede all’imbocco di una profonda caverna al centro del tempio. Prima di scorgere i pipistrelli però, ciò di cui vi accorgerete sarà l’odore dei simpatici volatili e lo stridio dei loro versi. Una visita davvero particolare che vi farà conoscere un altro lato dell’Indonesia tradizionale. Vi consiglio di assaggiare i buonissimi spiedini di tonno che preparano al ristorantino dall’altra parte della strada. Lo riconoscerete perchè troverete la padrona di casa intenta a intagliare il bambù per ricavarne i bastoncini degli spiedini! 

Goa Lawah
      Goa Lawah tempio dei pipistrelli Bali
  • Immersione al relitto di Amed (Tulamben)

Oltre ad essere una delle zone più autentiche di tutta Bali, la zona di Amed, nella parte orientale dell’isola, offre un’incredibile occasione per uno snorkeling davvero da non perdere. C’era una volta la triste seconda guerra mondiale quando una nave cargo americana, il Liberty, affondò poco al largo della costa. La nave è lunga 100 metri, si trova ad una profondità di appena 30, ed è circondata da una miriade di pesci coloratissimi che hanno trovato in essa la propria casa. Generalmente il sito è visitato in gruppo con un tour organizzato di divers, ma io sinceramente avendo poco tempo a disposizione, ho raggiunto il sito di buon mattino con il motorino preso a noleggio dall’hotel, ho atteso un gruppo di divers per capire bene dove fosse precisamente il relitto e con la mia maschera da praticante di snorkeling e il mio semplice bikini ho nuotato sopra il relitto godendomi lo spettacolo. Vedere il relitto è stato a dir poco straordinario, la nave appare chiarissima sul fondale con tutti i suoi particolari e i pesciolini si avvicinano curiosi fino alla superficie dell’acqua.

              USS Liberty – Tulamben
  • Bagnarsi nelle acque sacre del Tirta Empul

Dopo il giro turistico per occhieggiare le bellezze del tempio è bellissimo rimanere in silenzio e osservare i fedeli che si dirigono per il rito della purificazione verso le fontane sacre. Seguirli in questo rito magico, respirare l’atmosfera mistica e raccolta, ascoltare le musiche ritmate, dove ogni nota ha un suo perché, vi regalerà un’emozione unica. 

     Tirta Empul – rito della purificazione
  • Assistere all’arrivo degli Aironi bianchi

Appena fuori dal centro di Ubud, in un villaggio che si chiama Petulu, si assiste tutti i giorni verso le 17:30, all’arrivo di enormi stormi di bellissimi aironi bianchi che si posano sugli alberi sistemandosi per la notte. Lo spettacolo in sé può non sembrare così entusiasmante (anche se per me lo è stato) ma è un’occasione in più per allontanarsi dai soliti percorsi turistici e avvicinarsi al modo in cui vive la gente del posto. Vi accorgerete di essere quasi arrivati osservano l’asfalto che piano piano diventa sempre più costellato di guano bianco. Lo spettacolo dura una manciata di secondi quindi è fondamentale essere puntuali! Dalla terrazza panoramica, che sembra essere nient’altro che casa di un abitante locale, potrete sedervi e sorseggiare una bibita attendendo l’arrivo degli uccelli. Sempre dalla terrazza, affacciandosi nell’atrio interno, abbiamo assistito ad un combattimento tra galli organizzato da un gruppo di ragazzi, il corrispondente di una partita di briscola dei bar italiani!

Giovani impegnati nel combattimento tra galli
             Combattimento tra galli
  • Assaggiare il Kopi Luwak

Conosciuto come uno dei caffé più costosi al mondo il Kopi Luwak è realizzato con il contributo di uno strano animaletto che a vederlo così sembra un incrocio tra un tasso in miniatura e un lemure, lo zibetto comune delle palme. I chicchi di caffé vengono gustati e digeriti dallo zibetto che poi li espelle regalandogli un aroma particolare, un gusto meno amaro e più tendente al sapore del cioccolato.

                Autore del Kopi Luwak
  • Mangiare la specialità locale ai ristorantini delle risaie di Jatiluwih

Oltre a godere del panorama mozzafiato delle risaie, un vero patrimonio dell’umanità, si può gustare un’ottima cucina in uno dei tanti ristorantini intorno ai vari accessi delle risaie.

La specialità locale è il maialino allo spiedo, il ‘babi guling’, di cui l’oste vi farà senz’altro assaggiare ogni parte. Il piatto è preparato marinando la carne in varie spezie (zenzero, aglio, pepe, lemongrass e altre che, l’ammetto, non ho riconosciuto) servito con riso e verdure miste.

Babi guling, maialino allo spiedo
 Il babi guling di Jatiluwih
  • Raccogliere lo zolfo assieme ai minatori nell’Ijen

L’Ijen meriterebbe da solo un articolo del genere “10 cose da non perdere”. Ma la cosa che davvero non puoi perdere di questa stupenda escursione è staccare assieme ai minatori, un pezzettino di zolfo puro, giallo e puzzolente. I poveri minatori si rompono la schiena portando tutto il giorno su e giù per il cratere carichi di zolfo, la loro principale fonte di guadagno, non intralciateli! Immaginatevi di essere dentro il cratere, con una maschera a gas sgangherata, al buio, con una torcia che illumina una minima parte di tutti i pericoli di fronte a voi, la vista annebbiata dai fumi che provengono direttamente dal centro della terra… ecco, ho detto tutto!

Minatore del Kawah Ijen
Minatore del Kawah Ijen
  • Visitare il Museo del Gunung Merapi

Mentre si osservano vari oggetti sopravvissuti alle eruzioni e si prende consapevolezza della forza distruttrice del Merapi, ci si può affacciare dalla finestra e osservare il vulcano sbuffare a poche centinaia di metri da voi. Ecco, a quel punto la si può prendere in ridere commentando il grottesco contenuto del museo, oppure farsi prendere dal panico e farsi portare immediatamente quanto più distante possibile! In ogni caso, sarà un successo!

            Gunung Merapi Museum
  • Fare incetta di fotografie con la popolazione locale

Questo è un must di ogni viaggio che faccio, dove la gente del posto non è ancora abituata a vedere occidentali, e gli indonesiani rientrano in questa categoria. Ogni volta che qualcuno mi chiede di fare una foto con me accetto solo a patto di poter fare io una foto con loro (mi raccomando, chiedere sempre il permesso!). Le persone si avvicinano timide e divertite, fissando i tuoi lineamenti ai loro occhi così buffi e insoliti!

25° compleanno di un ragazzo
   25° compleanno di un ragazzo – Lombok

 

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