Assaggio di cucina.. indiana!

Assaggio di cucina.. indiana!

India Paese di colori… e di sapori!

Se hai in programma un viaggio in India ti consiglio di metterti a dieta perché in India.. mangerai benissimo!

Una cucina variegata, speziata, piccante e prevalentemente vegetariana che ti stupirà di sicuro.

Comincerei innanzitutto da una bevanda nei confronti della quale avevo un enorme pregiudizio che poi ho dovuto totalmente abbandonare: il Masala Chai. L’idea del tè mescolato con latte e spezie mi lasciava quantomeno perplessa. Poi però l’ho assaggiato e mi si è aperto un mondo tanto da decidere di portarmelo dietro: consiglio di abbandonare l’idea, nonostante abbia comprato più di un kit per la sua realizzazione non sono mai riuscita a replicarlo in Italia.

Masala Chai
Masala Chai

La lunga bollitura inoltre fa del Masala Chai una delle poche cose che può essere tranquillamente bevuta dai banchini di strada, è come un abbraccio disponibile per non più di 50 rupie ogni volta che si vuole. Fai il pienone prima di tornare!

Questa bevanda può andar bene anche per colazione se ci si prende l’abitudine, anche perché per questo momento della giornata l’India non offre una scelta molto affine agli standard europei. Una mattina abbiamo seguito il nostro autista, che era solito accompagnarci in un locale turistico per poi dileguarsi, in un locale “da indiani”, decisi a voler fare finalmente una colazione tipica. Ora, gli indiani fanno solitamente colazione con il Paratha, che consiste in una specie di frittella fatta con uova e farina. Fino a qui nulla di strano, e se si chiede un “plain paratha” è più che gestibile.. se non fosse che per una vera colazione indiana bisogna aggiungere una montagna di cipolle, patate e spezie. Più adatta ad una merenda o cena per quanto mi riguarda!  

Da brava toscanaccia quale sono non potrei sedermi a tavola senza il pane e prima di andare in India ero un po’ preoccupata a riguardo. Invece mi sono dovuta ricredere ancora perché il pane indiano, chapati o roti, è davvero buonissimo! Questo tipo di pane è spesso cotto nel tradizionale forno tandoori e può essere acquistato a circa 10-50 rupie a seconda che si compri da uno stand di street food o in un negozio ‘con vere mura’.

Passiamo al sodo. Se hai poco tempo e desideri farti un’idea di un tipico pasto indiano ti consiglio un thali al modico prezzo di 150-300 rupie: un piatto unico che di solito è composto da due piatti tipici, riso, yoghurt, chapati e a volte anche un dessert!

Thali..mix di bontà!
Thali..mix di bontà!

Altri buonissimi piatti che si possono trovare anche nei thali sono il ‘pulao’, riso, che può essere accompagnato da verdure, pollo o frutta. Il mio preferito è senza ombra di dubbio il ‘navratan pulao’, anch’esso, come il Masala Chai, oggetto di varie sperimentazioni fallite al mio rientro in Italia.

Pulao vegetables
Pulao vegetables

 

È molto difficile, ma se doveste incappare in qualcosa che non è di vostro gusto, toglietevi il sapore con del buonissimo lhassi, una specie di yoghurt davvero buonissimo che viene servito aromatizzato a vari frutti un po’ come il tè, quando ti va!

Per quanto riguarda il caffè invece.. bisogna un po’ rassegnarsi. Non c’è Moka, non ci sono tazzine della misura giusta, non c’è l’inconfondibile ‘cremina’ dell’espresso. Oltre al mio consiglio spassionato che puoi leggere >qui< consiglio di ordinare un caffè ogni due persone per averne una quantità giusta ciascuno. Inoltre ricordatevi di ordinare un ‘black coffee’ altrimenti riceverete caffelatte!

E ricordati di non mangiare con la mano sinistra. Secondo il costume indiano la mano destra è addetta a mangiare, mentre la sinistra.. ha l’ingrato compito di curare l’igiene personale…

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