Come preparare un viaggio faidate – Fase 1

Come preparare una viaggio faidate?

Se proprio non vuoi rivolgerti a me 🙂 ho preparato qualche dritta per organizzare il viaggio in totale autonomia.

Adoro l’eccitazione del momento in cui prendi la decisione di intraprendere un viaggio alla scoperta di un nuovo mondo!

Se anche tu quest’anno hai decis di partire all’avventura, senza agenzie, senza tour operator, senza un itinerario prestabilito, ciò che segue è quello che fa per te.

Se ti preparerai bene questo potrebbe essere il viaggio della tua vita, dove potrai metterti alla prova e sperimentare la vera vita da backpacker.

Per via che sia un successo però, ti devi preparare bene. Come dico sempre “organizzare un viaggio, anche solo il tuo prossimo viaggio, è davvero un lavoro, che richiede ore e ore sui libri e al computer”. Ho provato a riassumerti di seguito tutti gli step da seguire per un viaggio in sicurezza che non riveli sorprese.

1 Definisci il tuo budget

A seconda del budget ovviamente cambiano le possibilità. Per fortuna con il viaggio faidate potrai aprirti le porte a un’infinità di destinazioni che con le normali agenzie di viaggio sarebbero proibitive. Capire quanti soldi hai a disposizione è la base. Prima di metterti a piangere e rinunciare a tutto perchè ciò che hai a disposizione ti sembra appena sufficiente per un fine settimana in campeggio, pensa a un enorme vantaggio dei viaggi faidate: con un po’ di anticipo, potrai dilazionare le spese in più mesi in modo da non trovarti una batosta concentrata nel periodo della partenza.

2 Definisci la località

Una volta capito il tuo budget e naturalmente i giorni a disposizione, è il momento di sognare: mare o montagna? campagna o città? Rimanere in Italia o optare per una località europea? Azzardare un altro continente? Vuoi caldo o freddo? Anche qui le opzioni cambiano: generalizzando, per esempio, dovrai considerare che in estate gran parte dell’Asia meridionale sarà off limits a causa dei monsoni mentre in Sud America sarà inverno. In alcuni momenti i prezzi di un certo posto possono più che raddoppiare a causa dell’alta stagione turistica..

3 Controlla la situazione politica, economica e lo stato della sicurezza del Paese

Prima di iniziare a concretizzare il tuo viaggio, soprattutto se hai scelto un Paese con scarso afflusso turistico, dovrai imparare a seguire le dinamiche dal punto di vista della sicurezza, della stabilità economica, politica e ambientale. Il sito Viaggiare Sicuri potrà darti la maggior parte delle notizie relative. Per esempio, potrebbero esserci delle manifestazioni politiche in atto, potresti aver bisogno di un vaccino particolare, potrebbero esserci delle zone dove è sconsigliato soggiornare.

4 Studia il Paese

Se hai superato i precedenti step avrai bene in mente dove andare, quando andare e quanto spendere. Ora non ti resta che fantasticare e scoprire in Internet o su una guida le attrazioni disponibili e selezionare quelle che ti interesserebbe di più visitare. In questa fase puoi fregartene delle distanze, segnati solamente le attrazioni imperdibili e quelle che ti incuriosiscono di più, in un secondo momento potrai filtrare quelle effettivamente compatibili con le tue disponibilità di tempo e di denaro. Google Maps in ciò aiuta molto perchè ti può dare un’idea delle distanze e dei tempi per andare da un’attrazione ad un’altra. Infatti oltre ai km effettivi dovrai prendere in considerazione la qualità delle strade e i mezzi di trasporto disponibili.

Oltre a questo dovrai farti una cultura rispetto al clima per capire cosa aspettarti e riflettere sulla fattibilità di certe escursioni o gite a seconda delle condizioni metereologiche.

Last but not least dovrai pensare a come comunicare con il mondo esterno: ormai quasi tutti gli hotel offrono un wifi seppur singhiozzante, ma dovrai valutare se sia opportuno acquistare una SIM o meno.

5 Acquista i trasporti

Quando nelle tua mente comincerà a formarsi un’idea sempre più precisa del tuo itinerario e quando sentirai la vocina che ti dice “ormai non ci sono dubbi, quest’anno vado in….”, allora sarà il momento di acquistare l’aereo: la pietra miliare dopo la quale non potrai più tornare indietro!

Calcola che potresti spendere un po’ di più per l’aereo ma trovarti poi in un Paese dove il costo della vita è sensibilmente minore rispetto a quello a cui sei abituato.

In ogni caso, qui si apre un mondo: mille siti di ricerca, mille opzioni di partenza e di arrivo, mille compagnie aeree, mille opzioni di bagaglio. Non ci sono scorciatoie, ti devi sbattere fino a trovare una soluzione che ti permetta di non spendere un patrimonio senza doverti accampare in aereoporto per degli scali senza fine!

Se solo l’idea ti fa venire la nausea puoi sempre rivolgerti a me! 🙂

6 Prenota gli hotel

Preso l’aereo è ormai fatta. Puoi cominciare a dirlo in giro, andrai proprio lì!

Per l’alloggio puoi decidere di non prenotare niente, puoi decidere di prenotare gli hotel dei primi giorni, puoi decidere di prenotarli tutti in anticipo. A questo punto l’itinerario dovrebbe essere bello definito per cui puoi decidere di non pensarci più e prenotare tutti gli hotel da casa, senza rischiare di dover girare ore ed ore con 20 kg sulla schiena in cerca di uno straccio di camera. Valuta questa opzione se pensi che nel Paese selezionato sarà alta stagione al momento del tuo arrivo! Quando scegli l’hotel pensa bene al contesto: se si tratta di un paese freddo assicurati che l’hotel abbia il riscaldamento, se hai bisogno di fare una lavatrice assicurati che ne abbiano una a disposizione, se arrivi dall’aeroporto assicurati che sia disponibile il check in 24h al giorno e magari che ci sia un servizio navetta a tua disposizione.

7 Pensa agli spostamenti interni e/o biglietti

In questa fase dovrai concentrarti, chiudere gli occhi e ripercorrere tutto il viaggio come se lo stessi facendo, ponendoti domande come: con quale mezzo arrivo da quel posto a quell’altro? quanto tempo ci vorrà a visitare un certo monumento? Dove mangerò durante quella escursione? Dove lascio i bagagli durante la gita?

É inoltre importante pensare bene ai biglietti delle varie attrazioni: a volte sono davvero molto costosi e necessitano un largo anticipo per l’acquisto.

8 Controlla cosa serve per entrare nel Paese

Altra cosa a cui pensare con anticipo è l’eventuale visto. Come quasi tutte le procedure burocratiche sono lunghe e macchinose, soprattutto per alcune destinazioni. Ancora una volta il sito Viaggiare Sicuri è una fonte ufficiale che indica i documenti e le procedure necessarie per l’ingresso in un dato Paese.

9 Simula il viaggio e prepara una tabella di marcia

Sarò un po’ psicopatica ma per essere sicura di aver pensato a tutto butto giù un file excel dove indico per ogni giornata le attività e gli spostamenti necessari, oltre al budget che penso mi servirà per quella giornata (di solito lo becco quasi al centesimo). Questo sarà utile anche per programmare dettagli come il cambio denaro, i piccoli spostamenti, i momenti in cui poter lavare i vestiti (soprattutto se si parte leggeri), le giornate in cui concedersi maggiore relax, visualizzare le giornate più pesanti, evidenziare delle lacune nel tuo itinerario di cui non ti eri accorto prima.

10 Pensa al materiale che ti può servire

Visualizzandoti, dovrai anche pensare ad un’eventuale attrezzatura che potrebbe essere necessaria, banalmente: la torcia, le scarpe da trekking, un maglione pesante, un Kway, un documento particolare per accedere ad un’attrazione, dei guanti, scarpette da scoglio, un foulard, crema solare, un cambio di vestiti, del cibo, ecc..

e la Fase 1 e andata! 

 

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