Perù fai da te

“Perù da scoprire in 20 giorni”

20 giorni dall’Amazzonia alle Ande

Budget 2500 – 3000 Euro a persona

Informazioni utili

 

CLIMA

Il Perù ha uno dei climi più strani che io abbia conosciuto e non rispecchia affatto ciò a cui un europeo del sud è abituato. Non solo le stagioni sono invertite rispetto all’Europa ma l’altitudine in molti casi può stravolgere le aspettative su come sarà la giornata e di conseguenza su come vestirsi.

Questi i miei consigli se viaggerai ad agosto:

Amazzonia > caldo umido al limite dell’asfissiante, quindi vestiti leggeri, sia di giorno che di notte. Attenzione però: le zanzare in alcuni momenti vi divoreranno letteralmente, indipendentemente dalla quantità di lozione antizanzare che vi spalmerete, quindi consiglio comunque vestiti non troppo sottili (le zanzare ti pizzicheranno senza pietà attraverso il tessuto) e con maniche lunghe.

Ande > Parola d’ordine: VESTIRSI A CIPOLLA! Sinceramente non ho notato particolari differenze tra Cusco e Puno, la mattina fino alle 10 e la sera dopo il tramonto l’aria diventa decisamente fredda e vi servirà un giacchetto pesante, berretta e guanti. Durante il giorno l’aria sarà frizzante e gradevole, ma il sole picchia e il caldo durante le escursioni e le visite alle varia attrazioni si farà presto sentire. Qui consiglio le maniche corte e pantaloni svitabili, con una felpa più o meno pesante a seconda dell’altitudine dove vi trovate e giacchetto pesante sempre a portata di mano.

Costa > Lima in agosto è una città dal clima indefinibile: la nebbia è quasi perenne e la temperatura è piacevole durante il giorno e tendente al fresco la sera o la mattina presto. Ad Arequipa la nebbia lascia un po’ di tregua e durante le ore centrali del giorno la temperatura è piacevolmente tiepida. Essendo così vicina al deserto, Ica e dintorni sono le zone più calda che ho visitato dopo l’Amazzonia, non abbastanza da fare il bagno in piscina, ma abbastanza da stare con shorts e canotta.

QUANDO ANDARE

Il Perù è un paese immenso e caratterizzato da un’alta varietà di zone climatiche e habitat. Tendenzialmente il periodo migliore per visitare l’Amazzonia e le bellezze andine è in inverno, da giugno ad agosto, mentre per godersi le spiagge e le località costiere il periodo migliore è da dicembre ad aprile.

I SERVIZI di ViaggifaidaME

Oltre a rispondere a tutte le tue domande sull’organizzazione del viaggio posso darti supporto tecnico per individuare il volo più conveniente a seconda delle tue esigenze, indirizzarti presso le migliori sistemazioni, consigliarti i cibi più buoni, supportarti come personal shopper per acquistare prima della partenza tutto ciò che ti sarà utile durante il viaggio. Posso prepararti un pacchetto pronto per cui non dovrai pensare a niente oppure supportarti solo per alcuni elementi della tua vacanza. Finalmente sei tu che decidi!

Gran tour del Perù
Gran tour del Perù

Programma di Viaggio

Dalla magica Lima, con tutte le sue contraddizioni e con le sue specialità culinarie, esaudirai il sogno di tantissime persone immergendoti nella fitta giungla amazzonica, osservando l’immensa flora e fauna che ti lascerà a bocca aperta. E dopo aver fatto il pieno di magia si vola verso la Valle Sacra e il suo nucleo, Cusco. Perdersi tra le sue strade, le piazze, il mercato, scoprire la civiltà Inca, il tutto circondato dalle meraviglie delle Ande, sarà un’esperienza unica. Quando si pensa di aver visto il meglio sarà piacevole farsi sorprendere dai paesaggi lunari che precedono il ‘mare’ più alto del mondo, il Lago Titicaca e le sue remote civiltà tradizionali, e la moderna Arequipa, la magnifica ‘città bianca’. Il cerchio comincia a chiudersi, ma non prima di farti sorprendere dalle dure di sabbia che contornano l’affascinante Huacachina, per poi rientrare a Lima, dove concedersi un’ultima cena peruviana prima di rientrare.
Ecco l’itinerario pensato e testato per assaporare uno dei Paesi più affascinanti del Sud America.

Giorno 1

Immancabilmente dedicato al viaggio. Ci sono diverse opzioni per raggiungere il Perù, ma nessuna diretta. Si possono comunque trovare soluzioni adatte a tutte le esigenze e a tutte le tasche.

GIORNO 2

Arrivati a Lima, si può subito fare un giro nella capitale, esplorando il centro città e le sue principali attrazioni. Con i consigli giusti sarà facile farlo in economia, utilizzando i mezzi pubblici e investendo di più.. in cibo!

GIORNO 3

Per raggiungere la foresta amazzonica del nord, Iquitos è una base molto interessante, soprattutto considerando che è una delle più grandi città a non avere collegamenti via terra! L’aereo sarà l’unico mezzo disponibile per visitare la zona, ovviamente se si lascia da parte la barca!

Oltre semplicemente ad essere ad Iquitos, ci sono molte cose da visitare, i musei, il lungo fiume che affaccia direttamente nella foresta, il Butterfly Center e il famosissimo mercato di Belen, consigliato soprattutto nelle prime ore del giorno

GIORNO 4

Con il giusto tour operator avrete la possibilità di addentrarvi nella giungla, di avvistare animali che fino a quel momento avevate visto solo nei documentari o al limite allo zoo, di ascoltare il rumore quasi assordante provenire dal profondo della foresta, che si estende sconfinata a perdita d’occhio.

Inizia una tre giorni nella giungla, con tutto il necessario per staccare dalla civiltà completamente e fare un viaggio in un ambiente che porta a guardarti dentro e a confrontarti con il potere della natura (non riesco proprio ad essere meno poetica).

In questa fase avrei tanto voluto poter parlare con qualcuno che ci era stato prima di me, e sono contenta di poter soddisfare questo bisogno qui!

GIORNO 5

Dopo la prima notte in un tipico villaggio amazzonico e dopo una ricca colazione, si riparte per addentrarsi ancora di più nei meandri degli immensi fiumi, dove si ha continuamente la possibilità di avvistare animali di ogni genere.

GIORNO 6

La nottata in tenda sancirà la vostra appartenenza alla natura definitivamente. Ma non è mai troppo tardi per altre ore di barca verso zone ancora più inesplorate e autentiche dell’Amazzonia.

Nel pomeriggio è previsto il rientro alla civiltà fino al villaggio più vicino per poi proseguire via terra fino ad Iquitos.

GIORNO 7

Arriva il momento di lasciare l’Amazzonia per avvicinarsi a un’altra tappa immancabile del Paese: la Valle Sacra e la città di Cusco! In questa fase si passerà a 3300m in men che non si dica, per cui è fondamentale lasciare del tempo per acclimatarsi e, se questo avverrà senza particolari problemi, si può pensare di poter iniziare a visitare la città.

GIORNO 8

Parte la visita alla Valle Sacra, a seconda di come si è superato l’impatto con l’altitudine, si può iniziare il viaggio alla scoperta della civiltà Inca o con mezzi pubblici o privati. Dopo un’attenta analisi abbiamo individuato un percorso che terminasse con un pernotto a Ollanta per avvicinarsi alla visita del Machu Picchu, che oltretutto è una piccola cittadina molto piacevole da visitare.

GIORNO 9

Finalmente è il momento tanto atteso: dopo un viaggio alquanto lungo e davvero carissimo, eccolo lì: il mistero del Macchu Picchu è davanti ai tuoi occhi! Durante i preparativi del viaggio ho optato per la visita del Wayna Picchu che ha i suoi bei pro e contro, ma complessivamente è stata un’esperienza unica. La sera si rientra a Ollanta in modo da essere più comodi e godersi il resto della Valle Sacra senza fretta.

GIORNO 10

Da Ollanta si riparte con direzione Cusco, passando per vari villaggi e rovine Inca che sicuramente non avranno lo stesso impatto del Machu Picchu ma saranno ancora di più permeate di fascino per il fatto di essere meno sotto i riflettori.

GIORNO 11

Per i più temerari, oggi c’è in programma quella che a mio avviso era l’escursione più bella da fare in questo splendido paese: le montagne colorate, o arcobaleno, che dir si voglia.Sarà una giornata abbastanza impegnativa per cui si prevede un’altra riposante serata in quel di Cusco.

GIORNO 12

Con un comodo bus (di quelli che in Italia ce li sogniamo!) si parte alla volta di Puno e del Lago Titicaca. Consiglio di non cedere a Morfeo perchè il paesaggio sarà davvero imperdibile. Puno in sé non invoglia a passeggiare tra le sue strade, ma il lago su cui si affaccia sarà in grado di compensare.

In ogni caso mai lasciarsi ingannare dalle apparenze: la via principale è piacevole e piena di buoni ristoranti.

GIORNO 13

Si parte con la visita al Lago Titicaca, non è stato facile scegliere quali isole visitare soprattutto dopo aver letto pareri contrastanti circa i tour organizzati. Tutto sommato credo che visitare le Isole Uros e Taquile sia un’esperienza piacevole, al di là del fatto che gli abitanti vivano o meno sulle isole galleggianti. E’ comunque interessante capire come si costruiscono le isole, come si vive in quell’ambiente, come si utilizza la totora; visitare l’isola magnifica di Taquile, ascoltare le spiegazioni della guida. Sicuramente lo rifarei.

GIORNO 14

A seconda delle preferenze si può scegliere di visitare altre zone del Lago Titicaca oppure spostarsi verso Arequipa, sempre utilizzando l’autobus e attraversando anche in questo caso un paesaggio incredibile.

GIORNO 15

Indipendentemente da cosa si è scelto di fare il giorno precedente oggi sarà dedicato alla visita di Arequipa, la città bianca. Dopo tutte le emozioni appena trascorse sarà piacevole ritrovarsi in una città molto più simile a quelle a cui siamo abituati e perchè no, concedersi un pasto ad uno dei rinomati ristoranti del centro. In vista della visita al Canon del Colca, per evitare alzatacce di cui non sono amante, si è previsto un pernotto a Chivay dove si può, con qualche accorgimento, tranquillamente giungere con i mezzi pubblici.

GIORNO 16

Il Canon riempirà gran parte di questa giornata e di sicuro anche i vostri cuori. Per gli amanti degli animali, ma in generale per tutti coloro che avranno il privilegio di assistervi, vedere i condor, uccelli dall’apertura alare di oltre 3 metri, passare poco sopra la propria testa in un contesto da sogno, è un’emozione indescrivibile.

GIORNO 17

Con un bus notturno si può fare un’unica traversata fino ad Ica, altrimenti ci si può organizzare per visitare anche le famose linee di Nazca, che però sono fruibili solo se vi si vola sopra con un traballante Cesna. 

Da Ica con pochi Soles si può raggiungere l’oasi di Huacachina, che vi lascerà a bocca a aperta.

GIORNO 18

Come non dedicare una giornata a questa Oasi, arrampicandosi sopra le altissime dune e lasciandosi scivolare giù fino alla riva del lago?

Ma la sera ci aspetta Paracas, sulla costa peruviana con una bella cena di pesce in qualche ristorantino raccomandato.

GIORNO 19

Prima di ripartire verso Lima non si può non visitare la Riserva di Paracas e le Islas Ballestas, dove improvvisamente vi ritroverete faccia a faccia con un leone marino annoiato.. portatevi un cappello, gli uccelli si radunano a migliaia!

GIORNO 20

Da Paracas sarà facile arrivare a Lima in giornata, per poi prepararsi a riprendere l’aereo dopo aver fatto il pieno di emozioni in un’avventura indimenticabile!

Mandami una mail di richiesta informazioni, ti risponderò al più presto!  

Hai presente quando a scuola c'era la compagna con gli appunti magici che ad averli ti avrebbero fatto risparmiare ore e ore di studio? Ecco, il concetto è lo stesso! 10 euro non sono nulla nel budget di una vacanza, ma incidono incredibilmente nella qualità del tuo itinerario! 🙂